venerdì 31 maggio 2013

MOJITO DI VENERE

Sono molto contento...in sole 2 settimane dall'apertura del blog ho più di 1200 visite, GRAZIE A TUTTI!!!!!!!!

...in ogni caso oggi chiaccherando con Valentina che ha iniziato a seguire il mio blog, mi confessava la sua passione per il riso venere e per i crostacei....

Quindi questa sera proverò a cucinare del riso venere con scampi in un modo veloce, stuzzicante ed originale... estivo, anche se sembra novembre!


Ingredienti per due persone: 

200 gr di riso Venere 
2 lime
8 scampi
qualche foglia di menta
zucchero di canna
rum bianco
sale 
olio evo (fa figo da foodbloggere.... è semplicemente l'abbreviazione di extra vergine d'oliva....ed in effetti è comoda da usare se scrivi le ricette!)
qualche pomodoro pachino (se vi piace)

Preparazione: 

Mettete in una padella (io usa una wok) 5 bicchieri da cucina pieni d'acqua, portate a bollore e incorporate il sale e il riso. Fate cuocere a fuoco medio per 20 minuti, aggiundendo altra acqua se necessario (calda mi raccomando!). 

Nel frattempo dividete in 4 parti ciascun lime, sciacquate le foglie di menta e mettetele in un mortaio assieme ad una presa generosa di zucchero di canna. Adesso pestate accuratamente il tutto fino a creare una salsa liquida e molto profumata.

Sgusciate gli scampi tranne due che serviranno come decorazione. Privateli delle interiora (basta una piccola incisione sul dorso per estrarre il filo nero). Per i due scampi interi procedete così: incidete la parte inferiore del guscio con un coltello e praticate un taglietto nella carne per poter eliminare le interiora.  Prendete poi gli scampi sgusciate e tritateli finemente con il coltello.

A questo punto scolate il riso, lasciatelo pochi minuti da parte e rimettete la padella sul fuoco. Versate un filo d'olio evo, aggiungete gli scampi e sfumate con un pochino di rum. Incorporate il riso e il succo di lime e menta. Fate saltare per un paio di minuti. 

Adesso impiattate aiutandovi con il coppapasta, decorate il piatto con qualche foglia di menta ed uno scampo intero e se vi piace un pomodoro pachino diviso in due. 

A me è venuto così...è un piatto semplice e può funzionare anche servito freddo! A fine pasto avrete la bocca freschissima!


Accompagnatelo con del Ronco del Gelso...Buon appetit

 

 
D

martedì 28 maggio 2013

MILLEFOGLIE CROCCANTE ALL'UCCELLETTO

Parlando col mio collega Aldo mi diceva giusto oggi: "dhe ma te ce n'hai voglia tutte le sere a cucinare cose ricercate...io mangio una fettina..."
Quindi questa sera ho provato a rielaborare in chiave un pochino più moderna la carne all'uccelletto, un classico della cucina ligure. Sostanzialmente una fettina tagliata a striscioline aromatizzata con aglio, olio, sale rosmarino e alloro... spero vi piaccia...in 20 minuti siete seduti a tavola...Mangerete una banale fettina o forse no...

Ingredienti per due persone: 
tre fette di vitellone tagliato sottile
quattro spicchi d'aglio
due zucchine
due patate novelle
due carote
una bottiglia d'olio per friggere
sale e pepe
olio d'oliva extravergine
alloro e rosmarino

Preparazione: 



Tagliate alla julienne le verdure, tenendole separate.... prendete le fettie di carne e tagliatele a striscioline.  Per la frittura mettete in una padella con i bordi alti l'olio per friggere a bollire ed un paio di spicchi d'aglio con la buccia. Immergete fino a cottura completata e separatamente: patate, zucchini e poi carote. Mediamente in 4/5 minuti al massimo saranno pronte, e mi raccomando non togliete mai l'aglio ! Poi lasciate riposare le verdure fritte in piatti separati con carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso e regolate di sale. 

Nel frattempo in un'altra padella mettete un filo d'olio con due spicchi d'aglio sbucciati e privati della parte centrale. Accendete il fuoco... regolate di sale e aggiungete alloro, rosmarino e la carne. Coprite e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per 5 minuti al massimo. La carne a questo punto dovrebbe essere cotta e molto succosa. 

Per servire ho provato a fare una torre multistrato con tutti gli ingredienti aiutandomi con un coppapasta quadrato... come una millefoglie.... spero vi piaccia! 

Buon appetito...


D

lunedì 27 maggio 2013

GRANROTOLO DI VITELLONE AL GOUDA E FIORI DI ZUCCA RIPIENI

Oggi mi hanno portato dei fiori di zucca dell'orto appena colti... li vorrei usare come contorno. In frigo avevo del lonzino affettato e qualche fetta di vitellone e quindi ho pensato a questo abbinamento... magari vi piace!


Ingredienti per due persone: 
4 fette di vitellone
un uovo
un paio di zucchini freschi
un cipollotto di campo
12 fette fette di lonzino
una patata
50 gr di ricotta fresca
una patata
4 fette di gouda
sale e pepe
qualche rametto di timo
un pochino di pecorino grattugiato a scaglie
olio d'oliva
lattuga fresca

Preparazione: 
Fate bollire la patata in acqua salata, dopo 5 minuti aggiungete gli zucchini tagliati alla julienne. Terminate la cottura in 10 minuti. 
Nel frattempo scaldate una padella antiaderente con olio e sale, ripassate le fette di carne 1 minuto per lato e mettetele in un piatto a parte. lasciate raffreddare. 
Scolate le patate e gli zucchini, metteteli in una ciotola. Aggiungete la ricotta, un pochino di timo il sale metà del pecorino preparato. Mentre schaiacciate le verdure bollite mescolate l'impasto, aggiungete l'uovo e formate un impasto omogeno. 

Accendete il forno a 200°. Pulite i fiori di zucca eliminando il pistillo e tagliando un lato del fiore. Unite un pò di pepe all'impasto, date l'ultima mescolata e riempite i fiori... se il ripieno fuoriesce non preoccupatevi! Preparate un foglio di carta da forno sulla teglia e adagiatevi i fiori, completata la preparazione dei fiori infornate e lasciate cuocere 15/20 minuti controllando di tanto in tanto. 

Prendete un tagliere in silicone, stendete la prima fetta di carne, tagliate le fette di formaggio a strisce e disponetele sulla fetta di carne. Arrotolate in maniere uniforme. Io ho arrotolato sul lato lungo... la cottura finale sarà più veloce. Con 3 o 4 fette di lonzino fasciate il rotolo di carne. Ripetete per ogni fetta di carne. 

Tagliate un cipollotto finemente, riscaldate la padella usata in precedenza con un pò d'olio extravergine d'oliva, sale e i liquidi che ha rislasciato la carne nel piatto. Dopo 3 minuti deglassate con un pò di vino e disponete i granrotoli nella padella. Alzate la fiamma e girate i rotoli di tanto in tato dopo 5 minuti al massimo togliete la padella dal fuoco e mettetele un coperchio!

tirate fuori la teglia dal forno, cospargete i fiori di zucca con il restante pecorino... accendete il grill e infornate di nuovo per 2 minuti. 

Preparate un piatto lungo e stretto... stendete un letto di lattuga fresca, adagiate due granrotoli, e dopo averli sfornati almeno 3 fiori di zucca...


Buona cena!

D

domenica 26 maggio 2013

GNOCCHI ALLA D, SPECK PISELLI E PECORINO

Questa sera propongo una ricetta tradizionale come gli gnocchi rivisti e corretti...alla D insomma!
Rispetto alla ricetta tradizionale per l'impasto (patate, farina e uova), io ho ggiunto della ricotta e delle foglioline di timo per regalare un pochino di morbidezza e sapore agli gnocchi.

Ingredienti per due persone:
3 patate novelle
4 fette di speck
50 gr di ricotta fresca
200 gr di farina 00
pecorino romano a vostro piacimento
1 uovo
piselli freschi a vostro piacimento
qualche rametto di timo
sale, pepe e olio extravergine d'oliva

Preparazione:
mettete le patate con la buccia in forno a 200° per 65 minuti... quando poi sono tiepide sbucciatele, mettetele in una ciotola abbastanza ampia, schiacciatele e mescolatele alla ricotta e al timo. Aggiustate di sale, aggiungete l'uovo e metà della farina. Sul vostro amico tagliere mettete la farina restante e l'impasto. Lavorate il tutto finchè il composto non sarà omogeneo. A questo punto, dividete l'impasto in tre pezzi e con le mani fate dei vernicelli di un piaio di cm di diametro. Tagliateli a tocchetti di un paio di cm. Avrete quindi degli gnocchi di due cm per due. Disponeteli in un vassoio infarinati e schiacciate il centro di ogni tocchetto con l'indice... questa forma non usuale per gli gnocchi si presterà al tipo di cottura che voglio utilizzare e tratterrà tutto il gusto della salsa!

Mettete abbondante acqua salata a bollire, aggiungete un pochino d'olio (aiuterà a non far attaccare tra di loro gli gnocchi freschi)... Nel frattempo in una padella antiaderente mettete un filo d'olio e del cipollotto tagliato finemente ed i piselli e lasciateli rosolare per almeno 3 minuti a fouco lento. Tagliate lo speck a strisce irregolari e aggiungetele al soffritto, continuate a far saltare il contenuto della padella. Deglassate con un pò di vino bianco, abbassate la fiamma e lasciate andare a fuoco basso. Dopo 5 minuti la salsa sarà pronta! Assaggiate e regolate di pepe.

L'acqua dovrebbe ormai bollire. buttate gli gnocchi... appena affiorano scolateli con un colino e mettetli a riposare 5 minuti in un patto.

Scolati tutti gli gnocchi e passato il tempo di riposo riaccendete la padella con la salsa, aggiungendo un pochino d'olio e regolando se necessario con il sale. Appena la salsa comincia a sfigolare aggiungete gli gnocchi! Fate saltare tutto su fiamma vivace per almeno 8 minuti, non abbiate paura di far attaccare gli gnocchi alla padella!


A questo punto impiattate in modo disordinato, aggiungendo al piatto scaglie di pecorino romano...



Buon appettito!

D
Con questa ricetta partecipo al contest:


ARISTA DI MAIALE CON TORTINO CROCCANTE DI VERURE

Oggi vi propongo una ricetta per svoutare il vostro frigo da tutte le verdure... io avevo melanzane, patate, carote, zucchini, porri e cipolle... però se ne avete delle altre potete aggiungerle al tortino croccante!


Ingredienti per due persone: 

Un pezzo intero arista di maiale (450 gr circa)
una patata
una cipolla
un porro
una carota
una melanzana
due zucchini
aglio
olio di oliva extravergine
panna acida
sale e pepe
qualche foglia di alloro

Preparazione:
Mettete a marinare il pezzo d'arista in abbondante olio d'oliva, sale (ho usato del Fior di sale di Trapani), pepe, alloro e aglio. Io ho preso due spicchi, li ho puliti e divisi in due privandoli dell'anima. Lasciate marinare 30 minuti.

Nel frattempo tagliate le verdure (la cipolla lasciatela per la crema) a vostra disposizione alla julienne. Mettetele in una padela antiaderente con olio e sale, coprite il tutto con un coperchio e lasciate andare a fuoco basso per 10 minuti al massimo, le verdure devono rimanere croccanti. Ricordatevi di tanto in tanto di mescolare e assaggiare, così potrete regolare di sale.

Tritate grossolanamente la cipolla, soffriggetela con olio d'oliva in un tegame piccolo e dopo un paio di minuti deglassate con un pò di vino bianco secco. Continuate la cottura per 5 minuti a fuoco basso, aggiungete la panna acida ed alzate la fiamma, mescolando di tanto in tanto. Dopo 2 minuti togliete il tegame dal fuoco e con un frullatore ad immersione realizzate una crema. Assaggiate e regolate di sale. Lasciate terminare la cottura a fuoco basso per altri 5 minuti. 

A questo punto i contorni sono pronti e la nostra carne ha marinato abbastanza. Accendete il forno a 220°.  Scaldate una griglia a fuoco vivace, prendete la carne e cuocetela 5 minuti per lato senza la marinatura che verserete per metà in una teglia. Dopo aver grigliato la carne tagliatela a fette di circa 1 cm. Adagiate le fette di arista nella teglia ed irrorate con la marinatura restante. Lasciate cuocere in forno per 15 minuti. Controllate di tanto in tanto la cottura, e se necessario girate le fotte di arista. Poco prima di togliere la carne dal forno, riscaldate i condimenti ed iniziate ad impiattare... 


Io ho usato un coppapasta per fare un tortino triangolare di verdure croccanti... accompagnato dalla cremina di panna acida e dall'arista... ho spolverato con del pepe macinato fresco.


Ciao ciao

D

sabato 25 maggio 2013

SPAGHETTI UBRIACHI CON SALSICCIA

Oggi più che una giornata di fine maggio sembra una di quelle sere di inizio novembre,  una di quelle serate con pioggia e vento freddo che non usciresti di casa neanche sotto tortura... Guardo il frigo ed è una tragedia! Proviamo ad inventare qualcosa...


Ingredienti per due persone: 
Una salsiccia
due spicchi d'aglio
mezza bottiglia di vino rosso (io ho usato del merlot)
uno spicchio d'aglio
250 gr di spaghetti, o pasta lunga a vostro piacere
un paio di foglie d'alloro se vi piace
sale e pepe nero macinato al momento

Preparazione: 
Mettete a bollire in una capiente pentola dell'acqua per la pasta, salate a vostro piacimento. 

Cospargete un padella antiaderente con un filo d'olio e mettete dell'aglio. 

E qui si apre un mondo... io per fare il soffritto uso l'aglio in camicia. Quindi prendo uno spicchio e lo metto direttamente in padella schiacciato con ancora la buccia. Se non vi piace potete spellare il vostro spicchio, dividerlo in due, ma ricordatevi di togliere l'anima dell'aglio!!!!

Quando il vostro aglio sarà abbastanza dorato (3 minuti al massimo) mettete a soffriggere anche le salsiccie sbriciolate ed un paio di foglie d'alloro. Dopo qualche minuti versate un bicchiere di vino rosso e fate andare a fuoco medio. 

A questo punto l'acqua per la pasta starà bollendo quindi buttete gli spaghetti... ma fate attenzione Gli spaghetti dovranno veramente cuocere pochissimo nell'acqua, diciamo un quarto del loro tempo di cottura! Ad esempio io ho usato spaghetti con cottura 11 minuti e li ho lasciati nell'acqua solo 3 minuti! 
Scolate gli spagetti, metteteli nella padella con la salsiccia ed il vino, aggiungete il vino restante e fate terminare la cottura degli spaghetti.I vostri spaghetti saranno uno spettacolo!

Nell'attesa ho messo del parmigiano su una padella antiaderente, ed ho realizzato un cestino croccante su cui servire gli spaghetti... Sembra difficile ma ci vogliono veramente 3 minuti al massimo. Se volete vi racconto come si fa! 


A questo punto ho impiattato macinando un pò di pepe al momento...


 Uno splendido piatto... ovvimanete accompagnatelo con del merlot!

D



FAGOTTINI SPECK E FORMAGGIO DI CAPRA CON PATATAS BRAVAS

Oggi ho pensato di preparare un pranzo veloce e stuzzicante... quasi un aperitivo... 



Ingredienti per due persone: 

6 fette di speck
3 patate
6 fette di formaggio di capra
qualche peperoncino secco, a vostro piacere
paprika 
sale 
olio d'oliva
2 fogli di pasta fillo
olio per friggere
salsa worcestershire (se vi piace)

Preparazione: 

Pelate le patate e tagliatele grossolanmente, mettete iin un forno a micro onde per 3 minuti a 750 W. (così saltate un passaggio, le vere patatas bravas dovrebbero essere fritte 2 vole a distanza di 15 minuti). 

Mentre le patate sono in forno, prendete un foglio di pasta fillo e dividetelo in tre strisce. Adagiate la prima striscia su un tagliere. Accendete il forno a 200 gradi.
Prendete una fetta di formaggio e avvolgetela in una fetta di speck. Mettetela sulla pasta e arrotolate il tutto. Ripetete l'operazione per tutte le altre fette di formaggio. Terminata la preparazione, posizionate i 6 fagottini su una placca da forno, spennellate con un filo d'olio d'oliva la parte superiore dei fagottini e infornate per 20 minuti. Controllate di tanto in tanto.

A questo punto in una padella dai bordi alti versate l'olio per friggere e fatelo scaldare a più di 170°, aggiungete qualche peperoncino secco sbriciolato, un paio di cucchiai di paprika e qualche goccia di salsa worcestershire. Fate friggere le patate per 12 minuti. La parte esterna dovrà essere croccantissima, l'interno molto morbido. 

Se tutto è filato liscio, la patate a questo punto saranno pronte e i fagottini cotti al punto giusto...Regolate le patate di sale.
Impiattate a piacere. 





... un buon bicchiere di merlot e buon appetito!

D

venerdì 24 maggio 2013

POLLO AI PISTACCHI CON RISO PROFUMATO ALLO ZENZERO

Oggi stavo chiaccherando alla macchinetta del caffè con il mio collega Roberto. Ha iniziato a leggere questo blog, credo fondamentalmente per prendermi in giro... in ogni caso mi racconta che a lui non piace il pollo. Quindi questa sera ho provato a fare un esperimento, ho cercato di rendere una carne povera come quella del pollo invitante, ispirandomi un pò alla tradizione asiatica... speriamo bene!


Ingredienti per due persone: 
200 gr di riso thai
mezza radice di zenzero
una carota
un paio di zucchini
mezza melanzana
4 fette di petto di pollo
un cipollotto
zucchero di canna
sale (io ho usato il sale rosso delle Hawaii
salsa di soia
pistacchi a vostro piacimento

Preparazione: 
Tagliate finemente tutte le verdure,  soffriggete il cipollotto in una padella antiaderente ed un filo d'olio. Aggiungete un pochino di vino bianco secco per deglassare e aggiungete tutte le altre verdure abbasando la fiamma e coprendo la padella. lasciate cuocere per 12 minuti circa. A me piace così perchè le verdure rimangono croccanti. 

Mettete a bollire abbondante acqua salata. 

Mentre aspettate che l'acqua bolla, di tanto in tanto mescolate le verdure. Nel frattempo tagliate a strisce le fette di petto di pollo ed infarinatele con la maizena. Lasciate riposare qualche minuto, io ho usato questi minuti per sbucciare qualche pistacchio e schiacciarlo nel mortaio per ricavare una farina grezza. 

A questo punto controllate le verdure e se sono pronte potete toglierle dal fuoco. L'acqua dovrebbe ormai essere al punto giusto, e quindi buttate il riso... Il riso thai per essere perfetto deve cuocere 10 minuti... 

prendete una padella antiaderente, un filo d'olio, accendete la fiamma! Dopo un minuto mettete in padella il pollo per qualche minuto, aggiungete il trito di pistacchi ed un pochino di salsa di soia. Saltate il tutto. 

Scolate il riso e aggiungete la radice di zenzero grattuggiata, mescolate bene e se necessario ripassatela un pochino a fuoco basso per compattare il tutto...

Adesso avete tutti i protagonisti del piatto pronti... impiattate a vostro piacere! 

io ho usato il mio coppapasta ed è venuto così


L'ho accompagnato con un generoso bicchiere di prsecco di valdobbiadene..

 

...credo che questa volta anche Roberto gradirebbe!

ciao ciao... D

lunedì 20 maggio 2013

LA PARMIGIANA VA IN MONTAGNA...



Oggi mentre gironzolavo in rete mi sono imbattuto in un food contest organizzato da un altro blog di cucina... "Strati su...strati!" e mi son detto perchè non parteciapre, quindi mi è venuta questa idea simpatica ed originale! Una melanzana alla parmigiana monoporzione, rapida da preparare e profumata ai sapori di montagna: speck e formaggio di fossa.



Ingredienti per due persone: 
1 melanzana viola, rotonda. Abbastanza grande per tagliare 8 fette sottili
80 gr di speck
Formaggio stagionato (per esempio formaggio di fossa)
3 pomodori maturi
1 spicchio d'aglio
zocchero di canna, olio d'oliva extravergine, sale e pepe
un pò di pane

Preparazione: 
facciamo la salsa facendo soffriggere l'aglio in olio d'oliva, e aggiungendo i pomodori sbucciati e tagliato a pezzetti. Dopo 5 minuti a fuoco basso, schiacciate il pomodoro e regolate con lo zucchero (elimina l'acido del pomodoro) e il sale. Lasciate completare la cottura fino che a che la salsa non sarà abbastanza densa e l'acqua dei pomodori completamente evaporata.

Nel frattempo tagliate a dischi le melanzane e grigliatele sulla bistecchiere ben calda aggiungendo un filo d'olio per ammorbidirle. 3 minuti per lato saranno sufficienti per avere dei dischi ben cotti e croccanti. 

A questo punto scaldate il fuoco a 200°, preparate una teglia e adagiatevi un foglio di carta da forno. 

Adesso prepariamo le monoporzioni di melanzane alla parmigiana... 

Prendete una fetta di melanzana e adagiatela sulla carta forno, poi mettete a strati un cucchiaio di salsa una fetta di speck, una manciata di formaggio grattugiato... ripetete questa operazione per tutti gli strati che volete ottenere. Io ne ho fatti 4!

Infornate controllando di tanto in tanto, la cottura è perfetta quando il formaggio inizierà a sciogliersi! 


Mentre le melanzane erano in forno, ho affettato un pò di pane, l'ho passato in padella con dell'olio per realizzare dei mini crostini all'olio. 

A cottura competata impiattate, io ho messo anche una spolverata di pepe e una guarnizione di rosmarino... 

ecco il risultato... 

Un buon bicchiere di greco di tufo...

Con questa ricetta partecipo al contest "strati su...strati!"

strati su strati






domenica 19 maggio 2013

FILETTO DI PERSICO IN PANATURA DI OLIVE NERE CON PISELLI ALLA MEDITERRANEA

Ieri, mentre gironzolavo al mercato, ho comprato, tra le altre cose, un filetto di pesce persico. Di per sé è molto saporito, infatti è considerato un pesce povero, tuttavia ho provato a renderlo piacevole.



Ingredienti: 
300 gr di filetto di pesce persico
un cipollotto
15 olive nere denocciolate
4 pomodori secchi sott'olio
10 capperi sotto sale
20 baccelli di piselli freschi
100 gr di pane grattato secco 
Olio extra vergine d'oliva e sale

Preparazione: 
Di solito mi piace preparare tutti gli ingredienti prima di poterli utilizzare, quindi ho sgranto i piselli e li ho messi in un recipiente, tagliato a striscolione i pomodori secci, tagliato grossolanamente il cipollotto. 
Passiamo alla panatura. Mettete le olive già denocciolate in un contenitore e macinate finemente con un frullatore ad immersione. A questo punto mischiate la purea di olive ottenuta con abbondante pane grattato, fino ad ottenere un composto omogeneo. Io utilizzo un pan grattato misto di pane bianco e pane integrale.

Prendete il filetto di persico, tagliatelo a tranci e cospargetelo d'olio. Prendete il composto di pan grattato e olive nere e con le mani fatelo aderire a tutti i lati dei tranci, a questo punto mettete i filetti su un piatto e laciateli riposare qualche minuto in frigorifero. 

Adesso prepariamo il contorno... In una padella mettete, un pochino d'olio e il cipollotto tritato. Lasciate soffriggere pochi minuti, unite il vino per sfumare. Buttate in padella anche i piselli e lasciateli cuocere per 4 minuti a fuoco medio, girate di tanto in tanto. 
Aggiungete i pomodori secchi e i capperi. Mi raccomando prima di utilizzare i capperi sciacquateli sotto abbondante acqua corrente. 
Fate cuocere 5 minuti. Assaggiate e regolate di sale. 

E' arrivato il momento di friggere il pesce... Scaldate una padella e aggiungete un filo d'olio. Prendete i filetti e metteteli a rosolare in padella con il coperchio, basteranno 3-4 minuti per lato. 

E' il momento di impiattare...



 ...un buon vermentino fresco andrà bene!

Buona notte




IL KIT PER CUCINARE

Io per cucinare non uso moltissimi attrezzi...preferisco lavorare un pochino di più, ma un buon risultato finale è sicuramente più appagante.

Io ho un set di coltelli, che mi sono scleto uno ad uno. Mi raccomando che siano di acciaio inossidabile! Fondamentalmente serve uno spelucchino (lama da 5-7 cm), un coltello da 20 cm per tritiare qualsiasi cosa e un coltello da 12-15 cm con la lama leggermente flessibile per poter disossare la carne all'occorrenza. Mi raccomando, procuratevi un acciaino per affilare la lama, io preferisco passare la lama dei mie coltelli sull'acciaino dopo ogni utilizzo in modo che sia sempre ben affilato. Basta veramente poco, 5-6 passate per lato e avrete la sicurezza di un coltello perfetto ad ogni utilizzo!

Due padelle: una da 20 e una da 30 cm con i loro coperchi... se possono andare in forno è anche meglio, così potrete alternare le cotture. ad esempio a me piace moltissimo rosolare la carne a fiamma viva e poi terminare la cottura in forno. Con le padelle che possono andare in forno eviterete di utilizzare una teglia e qundi sporcherete meno! Se le vostre padelle non possono essere messe in forno allora vi servono almeno 2 teglie!

Una bistecchiera di ghisa di medie dimensioni.

Due pentole una da 2 litri e una da 5, ovvimanete con i loro coperchi! 

la mia fida grattugia quattro lati dell'ikea, indispensabile!

Una bilancia, io ne ho una vecchio tipo ma va bene anche quella dicitale. 

Mortaio e pestello, essenziali per ridurre in polvere le spezie o per preparare un gustoso pesto. Io ne ho uno fatto a mano con il marmo di Carrara, ma vanno bene anche quelli che trovate nei negozi di casalinghi. 

Vi serviranno anche un colino per filtrare i brodi di cottura. Un frullatore ad immersione per realizzare velocemnte creme e vellutare. Il pelapatate per sbucciare velocemente le patate...ed effettivamente è un lavoro noiosissimo!

Poi procuratevi un bel tagliere di legno, è l'ideale per cucinare e si pulisce con l'acqua... di tanto in tanto ripulitelo con dell'olio d'oliva!

Poi giusto ieri ho comprato un paio di coppapasta per impiattare meglio i miei manicaretti, e uno schiacciapatate per poter fare più rapidamente gli gnocchi ma anche i passatelli. 

Vi consiglio di non aver fretta ed acquistare gli attrezzi da lavoro solo quando realmete vi occorrono! 





SPAGHETTI ALLA CHITARRA CACIO E PEPE

Ieri allo stadio il mio amico Remo mi ha chiesto come preparare la pasta cacio e pepe, quindi ho colto l'occasione per prepararli oggi. Un piatto gustosissimo e veloce da preparare. 

In questo piatto dovrete regolare in base ai vostri gusti gli ingredienti, anche perchè il pecorino romano è molto salato. A seconda dei vostri gusti potete usare spaghetti alla chitarra di semola o all'uovo, io preferisco quelli all'uovo. In ogni caso vanno benissimo anche i bucatini o i pici, la pasta lunga e spessa si sposa alla perfezione con questo condimento!

Ingredienti: 
250 gr di Speghetti alla chitarra all'uovo
Pecorino romano a vostro piacere
Pepe nero



Preparazione: 
Mettete una pentola piena d'acqua a bollire, attenzione al sale: il pecorino romano è molto salato!

Grattuggiate del pecorino romano stagionato e macinate il pepe. Io preferisco usare dei chicci interi e schiacciarlo nel mortaio in modo che rimanga abbastanza grezzo. 

Quando bolle l'acqua buttate gli spaghetti, ricordatevi di mettere un filo d'olio nell'acqua bollente per evitare che gli spaghetti si appiccichino! Dopo 8 minuti circa scolate la pasta, tenendo da parte un paio di bicchieri d'acqua di cottura, potrebbe servire per la salsa. 

Mettete gli spaghetti in una padella antiaderente e accendete il fuoco con la fiamma bassa, aggiungete il pepe macinato e il pecorino mescolando e all'occorrenza aggiungendo l'acqua di cottura messa da parte in precedenza. Mescolate fino ad ottenere una crema omogenea, ne troppo liquida ne troppo densa altrimenti rischiate di far appiccicare la pasta!

Impiattate a piacere e servite ancora caldo, a me è venuto così! 


Accompagnete con un buon bicchiere di Barbere d'Asti.... buon appetito!

sabato 18 maggio 2013

TAJAIN AGLI SCAMPI E FIORI DI ZUCCA PROFUMATI ALLO ZAFFERANO



Questa mattina gironzolando al mercato ho trovato dei fiori di zucca stupendi e mi è venuto in mente di provare ad abbinarli agli scampi...e qualche pistillo di zafferano. Sapete come si usano i pistilli di zafferano?! Io faccio così: prendo un mezzo bicchiere di vino a temperatura ambiente e lascio i pistilli in infusione almeno 20 minuti. Per una persona vanno bene 4/5 pistilli.



Ingredienti per 2 persone:
10 scampi
5 fiori di zucca freschissimi
10 pistilli di zafferano
200 gr di tajain freschi
1 cipollotto
vino secco
sale 

Preparazione:
In un mezzo bicchiere di vino bianco secco lasciate ammorbidire i pistili di zafferano per almeno 20 minuti.  

Mettete a bollire in una pentola acqua e sale e lasciatela sul fuoco finchè non bolle, servirà dopo per cuocere i tajain!

Preparate gli scampi, scegliete i due più belli e incidete la parte inferiore e con la punta del coltello aiutatevi ad eliminare le interiora. Sgusciate tutti gli altri scampi e fatene un trito. 

Mondate e tagliate a vostro piacimento i fiori di zucca. 

In una padella antiaderente mettete un pochino d'olio d'oliva extra vergine e fate soffriggere mezzo cipollotto tritato finemente. 

A me piace soffriggere a fuoco lento, non abbiate fretta e il cipollotto tirerà fuori tutto il suo profumo! Dopo 3/4 minuti il cipollotto è soffritto al punto giusto! Aggiungete scampi e fiori di zucca e lasciateli rosolare per 2 minuti al massimo. Alzate la fiamma e versate il vino con i pistilli di zafferano, lasciate cuocere per 5 minuti mescolando di tanto in tanto. 

Il vostro sughetto è pronto, ed a questo punto anche l'acqua dovrebbe bollire... aggiungete un filo d'olio e buttate i tajain... State attenti alla cottura, in due minuti dovrebbero essere pronti! 

Scolate la pasta e saltatela in padella assieme al sughetto. 

Impiattate il tutto secondo le vostre preferenze. A me è venuto così... 



... un buon bicchiere di bianco, un sauvignon andrà benissimo!

ciao ciao 

D

venerdì 17 maggio 2013

VELLUTATA DI CECI E PATATE CON CODE DI GAMBERONI ALLA PAPRIKA



buona sera... inizia la mia avventura da blogger... spero di regalarvi spunti interessanti e qualche bel piatto da gustare!

Cominciamo da questa vellutata... di ritorno da un viaggio di lavoro questa sera mi volevo regalare un piatto leggero e sfizioso.


è una vellutata di ceci e patate, con delle code di gamberone... adesso vi racconto come l'ho fatta...

Ingredienti per 2 persone:

1 patata di dimensioni medie
1 cipollotto
6 code di gamberone
250 gr di ceci (vanno benissimo anche quelli in lattina)
vino bianco secco
salsa worcestershire
paprika affumicata 
un rametto di rosmarino
sale & pepe

Preparazione:

Mondate e tagliate il cipollotto anche grossolanemte, sbucciate la patata
 e riducetela a piccoli dadini. 

Sgusciate e pulite le code di gamberone eliminado anche gli intestini, per farlo è sufficiente incidere il dorso del gambero ed estrarre il filo nero che troverete all'interno.

Adesso gli ingredienti sono pronti! 

Preparate 1 tegame antiaderente con un filo d'olio e un pizzico di sale. io uso quello rosa dell'himalaya. ma ce ne sono mille tipi...trovate il vostro preferito!
Soffriggete 3/4 del cipollotto a fuoco medio per 2 minuti, aggiungete le patate e continuate la cottura per 3 minuti mescolando di tanto in tanto, sfumate con il vino bianco. Aggiungete i ceci e mezzo bicchiere d'acqua, una bella mescolata e lasciate cuocere 10 minuti con un coperchio. 

Nel frattempo preparate una padella, un filo d'olio e un pizzico di sale. soffriggete a fuoco allegro il cipollotto restante, dopo 2 minuti aggiungete le code di gamberone precedentemente preparate. Rosolate ogni lato dei gamberoni per 2 minuti, sfumate con un pò di vino e aggiungete 3 gocce di salsa worcestershire e un cucchiaino di polvere di paprika affumicata, mescolate il tutto e lasciate cuocere per altri 3 minuti, mescolado di tanto in tanto. 

A questo punto prepariamo la vellutata, con un frullatore ad immersione riduciamo ad una crema i ceci, le patate ed il cipollotto. Assaggiate e regolate il sale. Lasciate a cuoce altri 2 minuti a fuoco lento. 

Adesso impiattiamo!

Scelgliete il piatto che vi piace di più e stendete la vellutata, attenzione la crema deve avere la giusta consistena ne troppo liquida ne troppo densa.

Spolverate con del pepe nero fresco. passate un filo d'olio a crudo. Con uno stuzicadenti da spiedino infilzate 3 gamberoni e adagiateli sul bordo del piatto. Guarnite con la salsa di cottura dei gamberi ed un rametto di rosmarino...




... versatevi un generoso bicchiere di pinot grigio e ... buon appetito. 

PS: Aspetto vostri commenti per migliorare il mio blog!